Native American Scenic Byway
Un viaggio lungo la Native American Scenic Byway nel South Dakota, di riserva in riserva Sioux.
Chi apprezza la cultura dei Nativi Americani e vuole avvicinarsi alla scoperta di storia e tradizioni, può scegliere di dedicarsi alla Great Sioux Nation, in altre parole la Grande Nazione Sioux, così come erroneamente furono denominate le diverse tribù Lakota, Nakota e Dakota dall’uomo bianco. Oggi questa definizione è ufficialmente accettata dai nativi Americani. La definizione scaturì da un nome Chippewa, NADOWESIOUX che significa piccola serpe oppure nemico. I trappers e cacciatori di pelli francesi che solevano trattare con i Chippewa accorciarono il nome in SIOUX, poi adottato dal Governo degli Stati Uniti.
In realtà il nome delle genti Lakota, Nakota e Dakota significa amico oppure alleato.
In occasione del bicentenario del viaggio d’esplorazione e della scoperta del Passaggio a Nord-Ovest compiuto dal Corp of Discovery capitanato da LEWIS e CLARK, i territori Americani che sono stati lo scenario di tre anni di viaggio ai primi dell’800, oggi commemorano eventi storici che hanno segnato - tra i vari episodi - anche l’incontro dei due esploratori con i Nativi Indiani.
Il SOUTH DAKOTA è stato teatro di questi incontri originali ed oggi conta molteplici riserve di tribù Sioux, per lo più basate lungo il percorso del fiume MISSOURI, la principale arteria di riferimento seguita da Lewis e da Clark durante il viaggio che partì dal Missouri per condurli al Pacifico.
Oggi si può intraprendere un viaggio attraverso le praterie del South Dakota, con l’occhio e la mente puntati alla tradizione dei Nativi, percorrendo una strada panoramica: la NATIVE AMERICAN SCENIC BYWAY, un percorso di circa 600 chilometri un tempo chiamato Historic Hiwhway 1860. La strada panoramica scorre lungo il Missouri River da Chamberlain, Oacom sulla I- 90, a Fort Thompson, attarveso la Lower Brule Reservation, Ft. Pierre e la Cheyenne River Sioux Tribe Reservation per terminare a Standing Rock Sioux Tribe Reservation. E’ un viaggio a contatto con le tribù dei Nativi che occupano questi territori, caratterizzati da colline verdi e praterie, dal fiume immenso che scorre e divide lo stato in due, e dalle riserve che sono il cuore pulsante della TETON SIOUX NATION. Chi intraprende questo viaggio può accedere alle tradizioni, alla cultura, allo sviluppo economico e sociale delle tribù, nonché partecipare alle attività che sono organizzate grazie all’alleanza tribale che si è organizzata anche nel settore turistico per accogliere i visitatori coscienziosi ed educati (www.attatribal.com). Infinite sono le possibilità ricreative: dalle attività escursionistiche all’aria aperta, alla pesca ed alla caccia, all’avvistamento degli animali, al riconoscimento della flora autoctona, alla partecipazione a feste e commemorazioni della tradizione dei nativi.
La Native American Scenic Byway fu designata come tale nel 1996, grazie alla collaborazione tra varie tribù, comunità e cittadinanze ed al contributo dello Stato e del Governo del South Dakota. La strada percorre la regione centrale dello Stato per circa 160 chilometri, toccando località ricche di storia: da piccole comunità quali Chamberlain-Oacoma dove la I-90 taglia il fiume Missouri, salendo verso il percorso fluviale, a Crow Creek, per toccare la riserva Lower Brule ed arrivare fino alla capitale dello Stato, Pierre. E’ un viaggio tranquillo, sicuro e divertente che aiuterà certamente lo spirito e la mente del viaggiatore nel viaggio attraverso il tempo, in un’epoca in cui i Sioux erano la cultura dominante delle praterie. Una volta che il viaggiatore riuscirà a sentire lo spirito di questa terra, allora capirà anche la visione di questa strada panoramica.
Il viaggio inizia a sud, quasi al confine con lo Stato del Nebraska, partendo dalla YANKTON SIOUX TRIBE, ovvero The People of the End Village. Chi viaggia in estate può partecipare ai festeggiamenti in Agosto – il primo weekend – a Fort Randall ove si svolge un Powwow, oppure a Giugno durante il terzo weekend. Ma chi desidera avvicinarsi ai Nativi spartendo un’esperienza unica può soggiornare nei Tepee, da Luglio per tutta l’estate, fino a Settembre. L’accampamento con le tende è disposto vicino al punto d’incontro storico tra i Nativi e Lewis e Clark, sulle sponde del fiume Missouri. Vicino c’è il Monumento del Capo Indiano Struck By The Ree. Il soggiorno è basato su fatti storici e culturali. Si assiste alla rappresentazione d’eventi messi in scena da alcuni membri della tribù e da una vera e propria compagnia teatrale professionista. Gli artigiani Yankton mettono in mostra ed in vendita i manufatti originali. Si trascorre una serata intorno al fuoco, s’incontrano i membri della tribù, si ascolta la musica e le leggende indiane. L’ospitalità tribale è disponibile anche presso il Casinò Fort Randall che dispone di un ottimo albergo di proprietà dai nativi: serve pasti di cucina locale, ottime bistecche di bisonte, tacos indiani e wojapi. www.fortrandallcasino.com .
La terra attraversata dal fiume Missouri è per i nativi come il sogno: colline sinuose verdi, acque limpide nelle quali si riflettono cieli blu e tramonti mozzafiato. E’ la terra ove un tempo pascolavano i bisonti liberi e dove un unico branco impiegava giorni e giorni per spostarsi verso un nuovo pascolo. Il Capo Struck By The Ree nacque proprio durante l’arrivo dei due esploratori Lewis e Clark: fu fasciato nella bandiera americana e mantenne durante la sua esistenza ottimi rapporti con i bianchi.
Il viaggio prosegue per raggiungere la CROW CREEK SIOUX TRIBE, la tribù dei Dwellers at the Entrance, che si trova al centro sud del South Dakota, a soli 24 chilometri a nord-ovest di Chamberlain e a 29 chilometri a sud-est della capitale Pierre. Quasi tutto il territorio della riserva è luogo storico, per altro considerato sacro dai nativi Lakota, Nakota e Dakota. Ogni luogo è stato scenario del passaggio di Lewis e Clark, così come d’altri successivi eventi, tra i quali l’arrivo dei Missionari, la fondazione di Chiese Episcopali e, non ultimo, è il luogo ove sorge Fort Thompson.
Esiste anche un monumento chiamato “Spirit of the Circle” che commemora la deportazione dei Nativi al forte, avvenuta tra il 1863 ed il 1866. Da qui si domina il Missouri. I Nativi della Crow Creek Sioux Tribe organizzano tour storici, della tradizioni, naturalistiche e con battute di caccia e pesca. Il Lake Francis Case è rinomato per la pesca ed il Lake Sharpe per le sue belle spiagge e per la balneazione.
All’interno della riserva esiste un “trading post” che vende manufatti originali dei nativi. Un Powwow annuale si tiene il terzo weekend di luglio al Big Bend District; un altro a Fort Thompson il terzo weekend d’Agosto. Per l’alloggio c’è l’ottimo Lode Star Casinò Motel che dispone di 25 camere ben equipaggiate.
Il viaggio prosegue puntando verso la Riserva dei LOWER BRULE, ovvero la tribù dei Burnt Thigh. Ogni anno all’interno della riserva centinaia di danzatori e suonatori di tamburi si radunano al secondo weekend d’Agosto. Al Powwow quattro danzatori di ogni categoria sono premiati. Si svolgono anche cerimonie di condoglianze per gli indiani deceduti nel corso dell’anno.
In questa riserva esiste una fattoria creata 25 anni fa, che produce finanze per l’intera tribù. E’ ormai un’attività di profitto, una vera e propria azienda agricola tra le maggiori nella produzione del popcorn, sia bianco sia giallo, che è fornito a diverse aziende Americane. Il fatturato nel 2003 fu di circa 3,5 Milioni di Dollari. Altri cereali sono coltivati e, a rotazione, i tre ettari di campi sono irrigati per produrre raccolto: soia, miglio, girasoli. Si allevano 700 manzi Angus e 100 bisonti. La fattoria è gestita da una decina di persone. Attualmente la tribù sta pensando al confezionamento di una parte della produzione di popcorn per la vendita del prodotto con il proprio marchio: Lower Brule Popcorn.
Proseguendo verso nord s’incontra al Riserva della Tribù CHEYENNE-RIVER SIOUX. Offrono tour per avvistare bisonti, cavalli selvaggi, cervi all’interno della riserva, da maggio a settembre. A fine Agosto, inizio Settembre, in concomitanza con il Labor Day, si svolge l’annuale Fiera e Rodeo: Cheyenne River Sioux Annual Labor Day Fair & Rodeo.
Direttamente a nord si sovrappone la Riserva della Tribù STANDING ROCK, in pratica attaccata al confine con lo Stato del North Dakota, a soli 26 chilometri da Mandan (il forte ove soggiornarono un intero inverno il Corp of Discovery di Lewis e Clark). In questa riserva si trova il Sitting Bull College, che oltre ad essere un ateneo per i Nativi, organizza svariate attività e cerimoniali. Tra questi ogni anno, tre sono da segnalare quali principali ed importanti per l’intera tradizione Lakota, Nakota e Dakota. In coincidenza con il Memorial Day a fine Maggio, si organizza la decorazione delle tombe dei caduti nativi con fiori e cibo, secondo la tradizione. La celebrazione vede riunirsi famiglie intere di nativi che onorano la memoria dei propri caduti, uomini e donne appartenenti alla tribù. La Chiefs Memorial Ride è invece una commemorazione a cavallo. Si onorano i gradi capi. La cavalcata inizia al limite occidentale della riserva e giunge fino alla tomba di Thunderhwak’s – Falco che Tuona – e procede all’interno della riserva, fermandosi ad ogni lapide di capo indiano più rinomato. Canti d’onorificenza e tabacco sono offerti in memoria. La cavalcata dura cinque giorni e copre circa 160 chilometri. Si raccolgono anche fondi per l’erezione d’altre lapidi ancora mancanti, per onorare ogni altro capo indiano. Normalmente sono 25-35 i cavalieri nativi, giovani per lo più, che intendono perseguire la tradizione d’apprendere la storia degli antenati. Ma, seguendo la credenza dei nativi, lo spirito degli antenati ci accomuna tutti: “MITAUYE OYASIN”, dicono i Nativi, siamo tutti uniti e, quindi, ognuno è benvevuto ad unirsi a questa cavalcata della memoria.
Un’altra grande commemorazione a cavallo è dedicata alla gioventù, quindi alle future generazioni e prevede un percorso di circa 450 chilometri a cavallo. Si parte dall’abitazione di Toro Seduto e dal luogo ove fu ucciso, attualmente all’interno della Standing Rock Reservation e si giunge fino al luogo del Massacro di Wounded Knee, che si trova a sud in South Dakota, nella riserva di Pine Ridge. Questa commemorazione invernale si chiama OOMAKA TOKATAKIYA FUTUREGENERATIONS RIDE. Si volge ogni anno a Dicembre; infatti, Sitting Bull fu ucciso il 15 Dicembre. Normalmente il raduno inizia con una trentina di cavalieri, per poi aumentare ad un centinaio lungo il percorso che si conclude alla fine di Dicembre, precisamente il 29, quando occorse il massacro a Wounded Knee nel 1990.
Gli eventi tribali all’interno della riserva hanno inizio già a Giugno, durante il primo weekend con il Brear Soldier Powwow a McLaughlin ed il secondo weekend d’Agosto con il Wakpala Powwow a Wakplala, seguito dal terzo weekend d’Agosto con il Rock Creek Powwow a Bullhead.
Due sono gli alberghi molto confortevoli che offrono alloggio all’interno della riserva: il Prairie Knights Casino & Resort, che dispone di 96 camere e suite con piscina idromassaggio (www.prairieknights.com) ed il Grand River Casino. (www.grandrivercasino.com)
Info: RMI Italia, c/o Thema Nuovi Mondi Srl – e-mail: rockymountain@themasrl.it – Tel.: 02.33.10.58.41 – www.realamerica.it - www.RMI-RealAmerica.com .
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