Lewis & Clark in Montana.
Nel 1805 Lewis e Clark con il Corp of Discovery si accamparono e riposarono alla confluenza dello Yellowstone River e del Missouri River, credendo di esseri prossimi alla meta. Il diario del viaggio ci indica che il percorso doveva durare ancora molto. Oggi molti luoghi attraversati dalla spedizione esplorativa in quello che poi si è definito Stato del Montana, mantengono lo stesso aspetto originale. Dai canyon con le pareti di pietra bianca calcarea attraversati dai grandi percorsi d’acqua, alle praterie verdi e vaste di montagna, ai percorsi fluviali: poco è cambiato e scarso è stato l’intervento dell’uomo negli ultimi 200 anni. Il Capitano Lewis barattò per i cavalli nella località di Dillon. Il 4 di Luglio del 1805 gli esploratori con il Corp of Discovery si trovavano nella zona delle Grandi Cascate, Great Falls, tentando di superare le rapide sul Missouri River. Il US Forest Service’s Lewis and Clark Interpretative Center illustra questo episodio; in direzione delle cascate la spedizione attraversò a suo tempo ciò che oggi è l’Upper Missouri Breaks National Monument, che segna la discesa fluviale verso Fort Benton, una terra magica.
Nel Gennaio 2001, l'ex Presidente Clinton nominò due siti del Montana Monumenti Nazionali: il Pompeys Pillar National Monument e l'Upper Missouri River Breaks National Monument.
Il primo venne riconosciuto già nel 1965 quale National Historic Landmark. Si trova a 50 km circa ad Est di Billings: è un'enorme pilastro di pietra sabbiosa che si affaccia sulle sponde dello Yellowstone River e porta con sé ancora le tracce del viaggio storico dei due esploratori Lewis & Clark. Al suo ritorno dall' Oceano Pacifico, Clark vi scolpì il suo nome con la data, 25 Luglio 1806. Si può ben immaginare che dopo di lui altri lasciarono graffiti scolpiti tanto da rendere il fenomeno geofisico un diario del West! Il nome Pompeys, deriva dal figlioletto Pomby che l'Indiana Nativa Sacagawea ebbe da John Baptiste Cherbonneau, il Trapper che la rapì, proprio durante l’esplorazione. Pombeys Pillar è altresì un sito significativo per la sacralità della tribù indiana dei Crow, che solevano chiamarlo "Mountain Lions Lodge".ettari
Il Monumento Nazionale nell’Upper Missouri River Breaks non è molto cambiato dall'epoca delle spedizioni di Lewis & Clark nel 1805. Il territorio si estende per oltre 148.000 e comprende l'Upper Missouri National Wild and Scenic River che scorre da Fort Benton fino al Charles M. Russel National Wild Life Refuge nel centro del Montana. Il fiume mantiene molte delle caratteristiche e sembianze dei tempi dei primi escursionisti, quando Lewis & Clark vi navigarono in canoa.
IN VIAGGIO OGGI
Il Montana rimane un paese integro da un punto di vista naturale, ricco di fauna e luoghi che non sono cambiati. Un apposito sito è disponibile per seguire l’esperienza di Lewis e Clark nel Montana e proporre celebrazioni, percorsi e attività da fare e vedere: www.lewisandclark.state.mt.us, un portale completo e che propone un viaggio virtuale, in una serie di tappe interattive che ricostruiscono geografia e storia d’America.
Si possono effettuare tour accompagnati dai nativi Blackfeet, oppure in barca sui fiumi, oppure in mountain bike. www.lewsiandclarkguide.com.
Il Tour con i Nativi si effettua grazie all’esperienza dei Blackfeet – Piedi Neri -, la tribù più numerosa del Montana, che vive in una riserva, ma che ha preservato e mantenuto molte delle proprie tradizioni. I Piedi Neri rappresentano uno spaccato della storia e della vita tribale, dalla preistoria fino ai giorni nostri. Molti luoghi ove la guida indiana accompagna durante il tour sono quelli battuti dagli esploratori e dove a Fort Shaw e Fort McLeod si incontrarono per la prima volta con Lewis e Clark. Il percorso segue le tracce dei due esploratori ed è condotto da Curly Bear Wagner, un leader nativo dei Blackfeet e storico Indiano sulla cultura dei territori Nativi. Durante l’estate i tour si svolgono a bordo di un mini-bus e percorrono la riserva dei Blackfeet, a nord-ovest dello Stato, che si estende per 600.000 ettari fino a giungere pendici del Glacier National Park, un gioiello tra i Parchi USA.
Si effettuano anche tour dedicati al Parco Nazionale, che volendo si possono estendere fino a Great Falls e a Loma. Queste sono tutte proposte di scoperta ed avventura, condotte con la prospettiva ed interpretazione di un nativo americano. Si abbinano gli innumerevoli appuntamenti ai vari Powwow estivi: tepee dipinti, copricapi di piume coloratissime, costumi di pelle di daino ricamati e decorati con perline, sono lo scenario degli incontri del North American Indian Days a Browning durante la seconda settimana di Luglio. Ad Agosto The Hearth Butthe Indian Days. A Browning la sede centrale della Riserva dei Blackfeet, si visita anche il Museum of the Plains Indians.
E' l'ultima porzione del Missouri River - intoccata dal tempo e dallo sviluppo - l’altra proposta esplorativa per chi ama il magnetismo delle acque fluviali. Lungo le sue sponde, chi viaggia può ammirare ciò che Lewis descrisse minuziosamente nel suo diario: belle scogliere di sabbia bianca ed abbondante fauna, cervi, antilopi, rapaci e 48 specie di pesci. Scendere in barca lungo il fiume è un'esperienza unica! Si possono trovare informazioni nel sito www.visitmt.com.
Frontier Adventures del Montana a soli 120 miglia a est di Billings, è un Tour in barca che si può fare da giugno ad agosto sul fiume Yellowstone, trascorrendo 4 giorni e 3 notti con tappe che svelano fatti fondamentali del passaggio di Lewis e Clark. Si può effettuare a Pompey’ Pillar e al Monte Man Era. Quest’esperienza offre i molteplici aspetti della scoperta: archeologia, geologia, biologia, storia dei nativi e divertimento. Oppure si viaggia – sempre in canoa – con la Lewis & Clark Expedition da Great Falls, lungo il percorso fluviale del National Wild and Scenic Upper Missouri River.
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