CRAZY HORSE MEMORIAL E LA TRADIZIONALE MARCIA AL VOLTO DI CAVALLO PAZZO

Crazy Horse Memorial, il famoso monumento nelle Black Hills del South Dakota dedicato al guerriero indiano Cavallo Pazzo si erge nelle montagne granitiche delle Black Hills: si tratta della più grande scultura esistente al mondo iniziata nel 1948 dallo scultore Korczak Ziolkowski - d’origine polacca, nativo di Boston - con il patrocinio di Chief Standing Bear.
Korczak giunse sulle Black Hills nel 1947 su invito dei nativi ed iniziò a lavorare al Memoriale già quarantenne con soli 174$ nel portafoglio. Grande sostenitore della libera impresa, credette fin dall’inizio che la grande scultura doveva rimanere educativa e culturale, non-profit e progetto umanitario pagato dall’interesse del pubblico e non dalle tasse dei cittadini. Rifiutò quindi per ben due volte consecutive l’offerta di sponsorizzazione federale di almeno 10 Milioni di dollari. Coinvolse la famiglia intera in questo mega-progetto ancora oggi in atto, Ruth ed i dieci figli. Lo scultore morì nel 1982, ma l’opera è seguita e continuata dalla moglie e da sette dei suoi figli. E’ ormai un sogno che la famiglia Ziolkowski non vuole abbandonare, seguendo modelli e piani di Korczak e il programma associativo creato e lanciato nel 1978 e che oggi festeggia 25 anni.
Una nuova tappa nella storia di questa gigantesca scultura è iniziata per la figura di Cavallo Pazzo in sella al cavallo e con il braccio teso ed il dito puntato all’orizzonte. Si inizia ora a scolpire la testa del cavallo, dopo aver compiuto quella del guerriero Lakota. Molte delle esplosioni della montagna, per iniziare la scultura, sono visibili al pubblico durante l’intera estate. Chi giunge al Memorial si scopre la storia di questo monumento grazie ad un video proposto nel Crazy Horse Orientation Center, Dynamite & Dreams in onda per i visitatori nella nuova struttura del teatro si prosegue la visita al Museo. Inaugurato nel 1973 il Museo è divenuto oggi la maggiore attrattiva del suo genere: ospita un’esposizione e collezione di manufatti dei Nativi Americani, nella svariata differenziazione di tradizioni e culture. Chi è curioso di dati e record deve sapere che la sola testa del cavallo del Memoriale può contenere l’intera scultura di Mount Rushmore, con le quattro teste dei Presidenti Americani ! Una volta completato il memoriale sarà alto 172 metri in altezza e 195 metri in lunghezza
Il Crazy Horse Memorial è visitato da almeno un Milione di turisti ogni anno, ed ogni primo weekend di Giugno si svolge la Volksmarch, una passeggiata di circa 10 chilometri che raggiunge a piedi il volto di Crazy Horse.
La Volksmarch è una marcia di circa 10km dalla durata di circa 2 ore e 30 minuti E’ una marcia tradizionale che consente di toccare il mento del volto di Cavallo Pazzo: l’unica effettiva opportunità durante tutto l’arco dell’anno! Il memoriale, tributo al più grande condottiero e guerriero Sioux della tribù Lakota delle Black Hills del South Dakota, è un progetto educativo e culturale non-profit. La scultura prosegue lentamente; si è ora giunti all’implosione della montagna là dove s’intende scolpire la testa del cavallo di Crazy Horse.
L’attrazione consente anche un approccio alla cultura dei Nativi Americani; infatti l’annesso centro culturale e educativo e l’ interessante Museo dedicato alla cultura dei Nativi offrono una visione certamente valida a tutti coloro che intendono scoprire e conoscerne le tradizioni. Il centro d’orientamento è un complesso vastissimo che include anche lo studio storico dello scultore Korczak Ziolkowski ed il laboratorio.
Ogni anno la marcia attira circa 11.000 persone; addirittura nel 1998 si è raggiunto il numero record di 15.000. La data rimarrà sempre nella memoria di tutti poiché proprio in quell’anno il Memoriale festeggiò il 50° Anniversario scoprendo per la prima volta il volto di Cavallo Pazzo.
La moglie dello scultore, Ruth Ziolkowski, nonché Presidente delle Fondazione Crazy Horse, si commuove ogni anno nel vedere la partecipazione di così tante persone proveniente non solo dal South Dakota bensì anche da altre nazioni! La famiglia da anni lavora con forte devozione passione a questo grandioso progetto cercando di preservare la volontà dello scultore:ossia far sì che il progetto rimanga unicamente senza scopo di lucro e libero da qualsiasi finanziamento da parte del Governo USA.
La marcia aperta a tutti e anche alle persone diversamente abili, offre la possibilità di avvicinarsi al volto di Cavallo Pazzo grazie ad un pulmino che accompagna fino alla vetta. Curiosa è la storia di un uomo cieco e di un’anziana signora di ben 97 anni che riuscirono a percorrere da soli tutto il percorso! Lo spirito di queste persone fa certamente riflettere e incoraggia tutti coloro che desiderano mantenere forti le tradizioni e i propri ideali.
Ulteriori info: :www.crazyhorsememorial.org |