MT. RUSHMORE NATIONAL MEMORIAL
Mount Rushmore National Memorial, l’immensa scultura che mostra i volti dei quattro Presidenti Americani si trova nel cuore delle Black Hills del South Dakota.
L’opera è un tributo a 4 Presidenti Americani che si sono particolarmente distinti durante i loro mandati:Washington, per visione e coraggio; Jefferson che diede indipendenza ed espansione alla nazione; Lincoln che preservò l’unione della nazione ed infine Roosevelt, che portò la nazione al massimo della grandezza, leader nel mondo.
La gigantesca scultura fu creata dallo scultore statunitense Gutzon Borglum e rappresenta lo spirito della nazione.
Iniziata nel 1927 e completata nel 1941 (anno della morte dello scultore) fu chiamata America’s Shrine of Democracy. Oggi questa maestosa scultura (i volti sono alti 18m!) domina le foreste delle Black Hills a simbolo della storia Americana, della determinazione del suo popolo e dei successi raggiunti. Mt. Rushmore National Memorial è aperto tutto l’anno, l’ingresso è gratuito, ma esiste un fee per il parcheggio. L’Avenue che conduce al monumento è fiancheggiata da 56 bandiere d’ogni Stato USA e dei suoi territori e alla fine di questa passeggiata si giunge alla Grandview Terrace.
Durante l’estate si può fare il tour del Museo di Borglum che espone i diversi modellini della scultura e sempre durante la stagione estiva ogni sera sono in programma dei giochi di luce nel grande anfiteatro all’aperto. L’illuminazione avviene sette giorni la settimana ed inizia alle nove di sera e termina il 31 agosto. A settembre, inizia invece alle otto di sera per sette giorni la settimana.
Mt Rushmore è’ una delle attrazioni più visitate nelle Black Hills del South Dakota.
Ormai oggi il monumento ha raggiunto una certa età e necessita di piccoli interventi per mantenersi giovane e avere un aspetto ancora gioviale. Infatti la scultura ha ben 68 anni e per riparare ai segni della vecchiaia anziché utilizzare l’ormai comune Botox, lo staff del National Park Service utilizza grossi tubi di silicone sigillante per “levigare” le facce di George Washington, Thomas Jefferson, Teddy Roosevelt e Abrahm Lincoln.
Nel passato gli interventi di manutenzione erano perlopiù praticati una volta l’anno, specialmente durante l’autunno. Troupe di tecnici si arrampicavano per ispezionare la roccia e per smussarla. Addirittura a volte veniva utilizzata una ricetta inventata dallo stesso Gutzon Borglum ossia una miscela composta da grafite bianca, olio di semi di lino e granite.
Ora invece Duane Bubac, Direttore delle Risorse Culturali delMount Rushmore National Memorial, è ben lieta di affermare che entro breve verranno effettuati delle “radiografie laser” e delle mappature digitali per garantire la preservazione della scultura.Ciò che spaventa maggiormente il mantenimento della scultura è l’acqua, poiché filtra e ghiaccia. Infatti l’agente più pericoloso è il disgelo, che potrebbe progressivamente danneggiare la superficie del granito. Ma non solo l’acqua, bensì anche la sporcizia e la vegetazione possono rappresentare una minaccia; infatti se lo sporco si accumula all’interno di una cavità, la possibilità che crescano erbacce che possano fare radici è molto alta e di conseguenza la minaccia per coloro che costantemente lavorano e che utilizzano tali cavità come punto d’appoggio per arrampicarsi è decisamente un fattore da prendere in considerazione. Ma grazie a particolare sensori nascosti nella roccia, gli ingeneri possono monitorare la situazione e verificare la reazione della roccia agli agenti atmosferici.
Ulteriori informazioni sul sito : www.nps.gov/moru
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