Come ottenere il visto per gli Stati Uniti

Per poter entrare negli Stati Uniti è necessario ottenere il visto, questo vale anche per noi cittadini italiani.

Oggi grazie al modulo ESTA, è possibile accedere a una via decisamente più semplice e con meno burocrazia. In questo modo la procedura viene fatta esclusivamente per via telematica. Non tutti possono richiederlo, solo i cittadini di alcune nazioni, tra le quali appare anche l’Italia.

Quando si sceglie di ottenere il visto per gli Stati Uniti occorre sapere che esistono tre tipologie principali e sono: il visto per il turismo, il visto per il lavoro e quello per l’immigrazione permanente.

 

Come ottenere il visto americano ESTA

Per ottenere il visto americano ESTA occorre effettuare la richiesta online, completando l’apposito modulo. Devi inserire le tue informazioni personali, il numero del passaporto e i vari recapiti per poter essere contattato.

Il costo in questo caso è di 72 dollari e puoi pagarli comodamente con carta di credito, una prepagata o semplicemente con PayPal. Con questo visto è possibile viaggiare per tutti i 50 stati americani sia per scopo turistico che per affari, non può essere usato invece per lavorare in via permanente.

Considera che i tempi per ottenerlo sono variabili, perciò per non compromettere il viaggio è bene richiederlo con un largo anticipo rispetto alla data della vacanza.

 

Come ottenere il visto per gli Stati Uniti tradizionale

Occorre richiedere il classico visto USA quando l’ESTA è stato rifiutato oppure se il viaggio ha una durata superiore ai 90 giorni. Sono due i tipi di visti turistici o per affari che si possono ottenere e possono essere richiesti entrambi presso il consolato americano o l’ambasciata. La validità complessiva è di 10 anni e permettono di viaggiare in questo periodo più volte. Ogni viaggio però ha una permanenza massima di sei mesi in totale.

Vediamo le differenze tra i due visti.

  • B1: dedicato a coloro che devono recarsi spesso negli USA per motivi lavorativi. Il lavoro svolto nel Paese deve comunque essere a periodo limitato e non deve esserci una residenza in loco. Occorre presentare un modulo all’ambasciata.
  • B2: perfetto per chi desidera andare negli Stati Uniti per scopi turistici. Anche in questo caso è bene richiederlo con un largo anticipo, per evitarsi brutte sorprese.

Come ottenere il visto lavorativo per gli Stati Uniti

Per ottenere un visto lavorativo USA di lunga durata, occorre eseguire un iter burocratico decisamente più complesso. Questo perché esistono 11 categorie differenti e inoltre, gli USA non amano rilasciarlo e lo fanno solo quando è davvero necessario.

Serve infatti presentare una documentazione completa e spesso è necessario fare un colloquio in inglese presso l’ambasciata. Vediamo quali sono i visti lavorativi più richiesti:

  • H1: destinato solo a medici o professionisti altamente specializzati nel proprio campo e che possiedono una lettera di invito.
  • H2: destinato solo ai lavoratori stagionali nel settore dell’agricoltura o sempre stagionali ma non legati all’agricoltura.
  • H3: per esempio per tutti coloro che devono svolgere un tirocinio ma non è prevista l’assunzione.
  • L1: è un visto dedicato agli impiegati che vengono assunti nelle imprese multinazionali e che hanno bisogno di spostarsi nella sede a scopi professionali, però pur sempre con una durata limitata.
  • O1: è noto anche come il visto artistico, concesso in via eccezionale a coloro che spiccano nel proprio campo. Si parla di scenografi e autori per esempio.
  • R: dedicato ai lavoratori e gli esponenti di una comunità religiosa.
  • D: per coloro che devono recarsi negli USA per il loro lavoro di pilota, capitano o marinaio. In poche parole per quelle persone che lavorano nelle compagnie di trasporto internazionali.
  • I: è per la categoria di fotografi, giornalisti e reporter che lavorano stabilmente con un organo di stampa.

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