Yellowstone national park

Monumenti da non perdere in America

Gli Stati Uniti d’America sono il sogno di molti e ogni anno, sono moltissime le persone di tutto il mondo che scelgono di visitarli. C’è chi decide di recarsi nei posti più metropolitani come  New York o Florida, e chi invece preferisce le zone più naturalistiche del Montana e del Dakota del Sud.

Esistono in questi posti naturali una serie di monumenti da non perdere in America. Come per esempio lo Yellowstone park o il Glacier National Park. Ovviamente visitare tutti questi luoghi in pochi giorni non è possibile, però se avete molto tempo a disposizione, potete godervi un tour davvero unico e che difficilmente dimenticherete!

 

Glacier National Park

Glacier National Park

Uno dei posti da non perdersi durante un viaggio negli Stati Uniti è senza dubbio il Glacier National Park. Qui è possibile trovare ben 1000 miglia di fiumi, oltre 200 laghi e nel 26 ghiacciai. E’ una delle mete turistiche più importanti quando si parla dei parchi USA. si trova vicino al confine con il Canada. Il parco si trova nel Montana ed è aperto tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24. Entrare con la macchina ha un costo di 35 dollari, altrimenti costa 20 dollari a persona. E’ il luogo perfetto per chi ama fare escursioni e passeggiate in montagna. Potete organizzarvi da soli oppure prenotare una gita turistica con un’agenzia.

I percorsi più visitati sono l’Highline Trail e l’Icberg Lake Trail.

L’Highline Trail è un sentiero lungo circa 30 km tra le valli glaciali e le vette. Ovviamente potete scegliere di non percorrerlo tutto, ma comunque dovreste cercare di raggiungere il Granite Park.

L’Iceberg Lake Trail invece è un percorso molto più breve, circa 15 km, potete ammirare i blocchi di ghiaccio che galleggiano sull’acqua. Potrete ammirare dei bellissimi fiori selvatici tipici del luogo.

 

Badlands National Park

badlands

Il Badlands National Park si trova nel Dakota del Sud. Ha una superficie di 982,4 km quadrati. Ciò che lo caratterizza è una natura quasi incontaminata. Sono terre piuttosto ostili queste, con una scarsa presenza di acqua. Qui sono stati ritrovati centinaia di migliaia di fossili e gli esperti di geologia non possono far altro che nutrire un vivo interesse per questo luogo.

Si tratta di terre sacre per i nativi Lakota Sioux e sono loro a gestire il parco insieme al National Park Service.

Possiede anche una ricca fauna. Qui potete vedere il bisonte americano, le tartarughe, gli antilopi, le linci, il coyote e molti altri animali tipici di queste terre.

Vi consiglio di fare un giro sulla Loop Road, la quale vi conduce in un paesaggio molto simile a quello della luna. Le notti in questo parco permettono di godersi pienamente la natura perché quasi libero dall’inquinamento luminoso. E’ possibile ammirare anche la via lattea. Da Maggio a Settembre si svolge il The Night Sky, un programma gratuito che vi farà conoscere le Badlands.

Un percorso abbastanza semplice anche per i principianti è il Notch Trail, lungo circa 2,4 km e vi offre una vista bellissima sul parco. In circa un’ora è possibile fare tutto quanto il tragitto.

 

Crazy Horse

Crazy Horse Memorial

Il Crazy Horse Memorial si trova nel Dakota del Sud. Si tratta di una grande scultura scolpita nella roccia e fu costruita proprio sulle Black Hills. La costruzione iniziò nel 1948. E’ possibile vederlo fino alle 17, orario di chiusura. Quando verrà completata, a detta degli esperti, sarà la più grande scultura scopita nella roccia mai stata creata, con un’altezza di 172 metri e una larghezza di 195 metri.

Questa scultura raffigura il famoso capo delle tribù Lakota, il Cavallo Pazzo. La decisione nacque dal fatto che ai nativi non era piaciuta l’idea che le loro montagne sacre furono utilizzate per raffigurare i volti dei presidenti americani.

Si può raggiungere questo posto partendo da Custer, a 10 minuti di macchina circa. Poter accedere in questo posto ha un costo. Una persona che va a piedi o in bicicletta spende circa 7 dollari. Chi va in macchina da solo, 12 dollari. In una macchina con due persone il costo è di 24 dollari. Se vi sono più di 2 persone a bordo, il costo è di 30 dollari.

Un evento che non dovete perdervi è il Legends in Light, si tratta di uno show di luci e laser proiettati sulla montagna che hanno lo scopo di rappresentare la forma finale della scultura. Lo spettacolo si svolge di notte e inizia l’ultimo lunedì di maggio per finire con il mese di settembre.

 

Rushmore

monte Rushomer South Dakota

Ancora una volta nel Dakota del Sud troviamo il Rushmore. E’ un monumento nazionale scolpito nella roccia. Si trova sul monte Black Hills ed è formato da blocchi granitici enormi. Lo scultore Gutzon Borglum scolpì i volti dei quattro presidenti americani più famosi, cioè: George Washington, Thomas Jefferson, Abraham Lincoln e Theodore Roosevelt. Furono scelti loro quattro per simboleggiare anche la nascita, la crescita, lo sviluppo e la conservazione degli USA.

Lavorarono circa 400 operai a quest’opera, iniziò nel 1927 e seguita dallo sculture fino alla sua morte, nel 1941. Dopo fu continuata da suo figlio.

La scultura ha un’altezza di circa 20 metri ed è una importante meta turistica in tutto il mondo. Simboleggia la storia americana delle origini e non fa altro che rafforzare ancora di più le naturali bellezze di Black Hills.

La principale cosa da vedere in questo luogo è proprio il monumento e per farlo vi consiglio di prendere il Presidential Trail, cioè il sentiero circolare studiato dagli scultori stessi.

Infine, per conoscere a fondo la storia del Monte Rushmore, vi consiglio di fare un giro nel Lincoln Bprglum Visitor Center, qui potete vedere un filmato di ben 20 minuti. Davvero interessante e suggestivo. Tutto questo all’incirca vi richiederà si e no due ore di tempo.

 

Jewel Cave

Jewel Cave

Jewel Cave si trova nel South Dakota, all’interno del Jewel Cave National Monument. A oggi è considerata la terza grotta più lunga del mondo. Vi sono oltre 200 miglia di passaggi. La data di fondazione risale al 7 febbraio 1908.

Gli scopritori furono Frank e Albert Michaud. Si accorsero della presenza della grotta nel 1900, grazie a un piccolo foro in un canyon dal quale usciva aria fredda. All’inizio non era tanto grande da permettere a una persona di entrare. Venne perciò ingrandito grazie all’uso della dinamite e sin da subito la prima cosa che colpì fu la presenza di calcite a rivestire la caverna, ecco perché venne chiamata Jewel Cave.

Costruirono poi dei passaggi interni, così da permettere l’entrata ai turisti. Fu poi nel 1908 a essere dichiarato monumento nazionale dal presidente Theodore Roosevelt.

Nel 1959 furono scoperti solo 3,2 km di passaggio. Successivamente due alpinisti, in soli due anni, riuscirono a mappare ben 24 km in più.

La grotta oggi è conosciuta anche come grotta che respira, perché l’aria entra ed esce con differenti cambiamenti di pressione con il passaggio tra la notte e il giorno. E’ possibile scegliere tra tre differenti tour. C’è quello panoramico, storico e quello selvaggio.

 

Devils Tower

Devils tower

La Devils Tower, nota come Torre del Diavolo, è una montagna nello Stato del Wyoming. Si trova a circa 1588 metri sopra il livello del mare e a 386 metri sopra il terreno circostante. La data di fondazione è il 24 settembre 1906 ed è possibile visitarlo tutti i giorni, 24 ore su 24.

In realtà è erroneo chiamarla Torre del Diavolo, perché il nome originale è Mato Tipila (in Lakota) e significa Torre dell’Orso.

La leggenda nativa vuole che sette bambine si trovavano ai piedi del monte per raccogliere fiori, fino a quando alcuni orsi si avvicinarono per divorarle. Fu il Grande Spirito a trasportarle in cima del monte per salvarle. Si dice che i solchi al lato del monte sono le incisioni fatte dagli artigli degli orsi quando cercavano di arrampicarsi per raggiungere le vittime.

Questo luogo è sacro ai Lakota, i Kiowa e i Cheyenne, che non apprezzano per niente il fatto che ogni giorno sono moltissimi i turisti che lo scalano. A giugno vengono svolte delle cerimonie sacre e per questo che vi è una regola non scritta che impedisce ai visitatori di scalarla.

E’ un posto molto bello da vedere e la raccomandazione è sempre di portare il massimo rispetto, considerando la sua sacralità.

 

Yellowstone National Park

Yellowstone national park

Yellowstone National Park è il parco nazionale che si trova principalmente nel Wyoming, però si estende in piccola parte anche in Montana e nell’Idaho. Ciò che lo caratterizza sono una serie di bellissimi canyon.

Il modo migliore per visitarlo è in macchina, in questo modo potete raggiungere le numerose attrazioni che sono piuttosto distanti tra loro. Potete organizzarvi sia da soli che con una guida turistica.

Non potete visitarlo a piedi perché si parla di un percorso davvero lungo, ben 320 km se prendiamo in considerazione il Loop Road. Il limite masssimo di velocità è 70 km all’ora e durante tutto questo percorso è possibile scoprire diversi animali selvatici, tra cui i bisonti.

In generale è bene prendersi tre giorni di tempo per visitarlo e concentrarsi su un buon numero di zone. All’interno del parco non mancano certo gli alberghi, altrimenti potete semplicemente approfittare delle aree per campeggiare, anche con il camper. I mesi migliori per fare questa vacanza sono quelli di luglio e agosto, anche se i costi sono un po’ più alti, il clima è favorevole e non avrete problemi ad accedere nei posti più importanti.

Una volta dentro potrete vedere i bellissimi Geyser, i laghi, il gran canyon e le sconfinate vallate dove si trovano i bisonti.

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