monte Rushomer South Dakota

South Dakota cosa vedere e curiosità

Il South Dakota, in italiano Dakota del Sud, è uno dei 50 Stati d’America. Venne ammesso nell’unione in data 2 novembre 1889. Sono tante le cose da fare se decidete di organizzare una vacanza in questo bellissimo stato americano. In questo articolo vediamo alcuni cenni di geografia per comprendere bene il territorio, quando è il periodo migliore per andare e quali sono le cose che assolutamente non dovete perdervi.

 

Geografia del South Dakota

Il South Dakota è uno stato federale, parte del Territorio del Dakota. Il suo nome deriva proprio dalla tribù nativa, i Lakota, noti anche come Sioux. E’ costituito da 4 regioni (Drift Prairie, Dissected Till Plains, le Grandi Pianure e Black Hills) e da 66 contee. La sua capitale è Pierre. A ovest confina con il Montana e il Wyoming. A est confina con Lowa e Minnesota. A sud confina con il Nebraska e a nord con il Dakota del Nord.

Fa parte dei sei stati della Striscia di Frontiera, che iniziano con il Dakota Nord e arrivano al Texas. La parte centrale dello stato è attraversato dal Fiume Missouri, a est dello stesso troviamo diversi laghi glaciali mentre a ovest dei profondi canyon.

La più grande regione di questo stato è la Drift Prairie, nota anche come Colline delle praterie. E’ la terra dove vi sono i laghi glaciali e le colline basse. In Dakota del Sud vivono all’incirca 865.454 persone, sparse per i 308 comuni che lo compongono.

Il South Dakota non è certo noto per le sue città molto popolose. Secondo una statistica fatta nel 2006, sono solo 9 i comuni con più di 10.000 abitanti e sono: il Sioux Falls, con i suoi 142.396 persone è il comune più popolato del Dakota del Sud. A seguire troviamo Rapid City (62.715), Aberdeen (24.071), Watertown (20.526), Brookings (18.802), Mitchell (14.857), Pierre (14.095), Yankton (13.767) e Huron (10.909).

 

Quando andare in South Dakota

Quello che viene considerato il periodo migliore per andare a visitare il South Dakoka è l’estate, perché è abbastanza calda. La temperatura massima comunque è di 32°C, perciò non si raggiunge mai un caldo troppo alto. Le temperature per la notte invece scendono notevolmente e arrivano a 15°C.

L’inverno nel Dakota del Sud è piuttosto freddo. Possiede infatti un clima continentale. Le temperature massime nel mese di gennaio hanno una media sotto lo zero e le minime medie sono di -12°C.

In estate comunque è facile scontrarsi con i temporali. Occorre fare particolare attenzione alla regione orientale dello Stato perché è la zona dove i tornadi colpiscono maggiormente gli Stati Uniti. Mentre l’estate può riservare diverse sorprese a livello di cambiamenti climatici, l’inverno si presenta un po’ più stabile. Sono piuttosto rare le tempeste di neve in questo periodo, mentre sono comuni tra l’autunno e la primavera, il periodo ideale per praticare gli sport invernali nel Dakota del Sud.

 

Cosa vedere in South Dakota

 

1.  Sioux Falls

Sioux Falls è la più grande città dello stato e si trova nel confine orientale. Sicuramente una prima tappa deve essere fatta nel Falls Park, dove vi è una cascata che scende a picco sulla quarzite Sioux. In questo stesso parco è possibile vedere i resti del Queen Bee Mill, uno storico centro informativo con al lato la torre di osservazione di cinque piani. Accedere al parco è totalmente gratuito e al lato delle rocce e delle cascate vi sono tavoli e panche dove sedersi a mangiare.

 

2. Rapid City

Rapid City è la seconda città più grande del South Dakota e qui troviamo il Badlands National Park. Caratterizzato dalla presenza di paesaggi sconfinati e formazioni rocciose impressionanti. Vi sono diversi percorsi escursionistici, un campeggio dove mettere la tenda per dormire la notte o semplicemente dove parcheggiare il camper. Entrare nel parco costa 20 dollari per il veicolo se invece si entra con una bici per esempio, il valore è di circa 10 euro. Con questi biglietti d’ingresso si può permanere per circa sette giorni.

In questa città vi è anche il museo di geologia, particolarmente interessante per gli amanti dei minerali, dei dinosauri, la paleontologia e anche i meteoriti.

Se state facendo il vostro viaggio con dei bambini, allora vi suggerisco di visitare anche Storybook Island, l’entrata è gratuita. In estate vengono ospitati diversi spettacoli teatrali.

Per concludere, dovreste visitare le Black Hills Caverns, scoperte nel 1882 dai minatori. Queste caverne sono note a tutti per le formazioni di cristalli di calcite. Le aprono il 15 di maggio e le chiudono il 30 di settembre. Potete scegliere il tour di un’ora che vi porta a visitare i tre livelli della grotta, oppure quello più breve di mezz’ora e vi porta a visitare solo il primo livello.

3. Pierre

Secondo il censimento del 2010, si tratta della seconda capitale meno popolosa degli Stati Uniti. Venne fondata sulla riva del fiume Missouri nel lato orientale nell’anno 1880. E’ la capitale dal 1889, quando il Dakota del Sud entra a far parte dei 50 stati d’America. Essendo molto piccola non sono molte le cose da fare, però vale la pena vedere il South Dakota State Capitol, cioè l’edificio dove si trovano quasi tutti i funzionari statali.

4. Black Hills

Black Hills è la regione più affascinante di tutto il Dakota del Sud. Al suo interno infatti troviamo parchi nazionali immensi che possono essere visitate semplicemente percorrendo le strade panoramiche. Qui pascolano in libertà centinaia di bisonti.

Quando si parla di Black Hills però, ci riferiamo anche alla catena montuosa che si espande per il South Dakota e il Wyoming. In questo paragrafo però parliamo un po’ più ampiamente della regione.

Assolutamente da vedere Custer State Park, uno dei più grandi parchi degli Stati Uniti dove si trovano in libertà più di 1500 esemplari di bisonti. Per entrare occorre pagare 20 dollari per il veicolo, è un parco aperto tutto l’anno.

Needles Highway, nota anche come Impossible Highway, perché è particolarmente difficile incontrare la costruzione a causa del territorio dalla conformazione piuttosto rara. Si tratta infatti di un percorso lungo ben 22 chilometri, formato da diversi tunnel e tornanti incastonati un po’ fra le rocce e un po’ fra le foreste. Occorre circa un’ora per percorrerla interamente.

 

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